Curriculum

Pittrice e scultrice, romana.

Ha seguito e inseguito percorsi sempre diversi : l’essenzialità delle pitture rupestri, il rigore e il simbolismo medioevale, il disegno e l’anatomia rinascimentali , la linea barocca , la ricerca luministica degli impressionisti, quella coloristica dei Fauves, l’atmosfera della Metafisica e del Surrealismo , la spiritualità dell’Astrattismo e la matericità dell’ Informale, alla ricerca di un segno, di un linguaggio e di uno spazio personali. 

Questo percorso l’ha portata alla realizzazione di un’espressione artistica che si può definire “picto-scultura” vale a dire pittura su supporto trasparente – il perspex – che a sua volta viene–plasmato col calore. La pittura è realizzata impiegando pigmenti diversi per densità e spessore, associati a materiali eterogenei a valenza simbolica. 

L’impiego del colore e dei materiali usati viene esaltato dalla luce che li attraversa creando effetti sempre diversi sulla superficie stessa del quadro, animandolo secondo le differenti ore del giorno con una mutevolezza che lo rende sempre vivo
L’immagine così creata viene proiettata sulla parete producendo a sua volta disegni – ombre .
La trasparenza, elemento essenziale di questa ricerca, è anche desiderio di coinvolgere lo spettatore, in quanto, attraverso lo sguardo, quest’ultimo può “attraversare ” simbolicamente l’opera diventando partecipe non solo dell’operare artistico, ma anche di quello intellettuale, in quanto l’artista offre anche a chi guarda la possibilità di proiettarsi oltre.
La ricerca materica e il desiderio di plasmare l’ha portata per esempio, durante la sua lunga permanenza a Parigi, alla realizzazione di alcuni ”manichini” come nella personale a Parigi intitolata: “Hors le regard”, “Manichini” che intendono veicolare un percorso storico il quale, partendo dal Medioevo arriva all’epoca contemporanea
Le sculture dipinte con vernici speciali trattano temi legati al mito – messi in relazione all’attualità, come per esempio “Il giogo di Pasifae, quello del “Minotauro”, oppure temi come “Ab-Origen”, evidente denuncia della pratica ancora in uso in alcuni paesi africani, della escissione del clitoride – opera esposta al Palazzo delle Esposizioni in occasione del Vertice Internazionale della FAO
Anche gli allestimenti cui ha partecipato esprimono il desiderio di usare l’arte e la ricerca del bello, inteso in senso lato come stile di vita : Oggi vivo in un paesaggio strappato, Follia Urbana, Forum Transitorium, Tazebao dArtista
Il desiderio di ricerca è in divenire, perché questo è il suo modo d’essere.

Occasionalmente scrive anche poesie ed esegue trompe-l’oeil su ordinazione.

English version

Born in Rome , G. Porpora received her Diploma at the Accademia di Belle Arti, school of Painting in Rome, under the guidance of Guttuso, Guccione, Montanarini.
Since 1971 she has traveled extensively and has participated in artistic events in Italy and abroad – predominantly in Paris, where she attended the Beaux Arts and received another Diploma following the Courses in Archaeology and Art History of the Sorbone – Paris IV where she resided for ten years
In r 1984, on the way back from a short time in Beijng, she came back to Rome, the city in which she iscurrently residing.
She has participated in the “ D&A annual exhibition “ The Woman and the art”, and worked with the Cultural Association POLISGRAMMA, taking part in the “symbolic rebuilding” of a new model of a modern city with annual exhibitions in some nevralgic points of the town as Termini Station for example.
She primarily constructs her art works amalgamating some different materials of past and present.
The art works principally in Perspex: picto-sculptures treated with burning technique-combining and uniting different qualities of colours for ceramic, glaze, ink and collages.
The interests of this artist are polyvalent, tending to search out not only the beauty, but also the hidden meanings/contents in every thing or object: indeed she often plays with these contents, as a gambler, adding these different materials, – plastics perspex wood metals ( iron, copper etc..), canevas, papers (ancient or modern ),each of them with their specificity, in order to draw out the symbolcmeaning within each piece.
“Sometimes we have to look at the objects,” she says , “ stripping them to guess their seduction, but at other times, we have just to add some little details to suggest a world .
Gabriella Porpora believes there exists a fine but very strong knot, between the past and the present and says it is necessary to conserve it in looking at our futur; and if you try to find this knot you too can feel amazed emotions.