Radiografie, tele, giornali, poliestere, legno, colore, lamine sono i materiali di una tecnica maturata con l’esperienza del fare, consapevolmente inteso come fondamento del vivere e base del creare: metamorfosi policrome e polimateriche.

Materia come corpo, colore come sensazione ed emozione si traducono in un linguaggio denso di personale malinconia e di isolata percezione del significato delle cose, della vita passata e presente: oggetti sparsi ed eterogenei che assemblati suggeriscono un mondo, un carattere, una persona.